Gestione dei driver: i doveri dell’azienda

Quali sono i doveri dell’azienda nei confronti dei propri driver? In che cosa il dirigente e il fleet manager devono impegnarsi per una gestione autisti che sia corretta e conforme? Vediamolo insieme.

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Quali sono i doveri dell’azienda nei confronti dei propri driver? In che cosa il dirigente e il fleet manager devono impegnarsi per una gestione autisti che sia corretta e conforme? Vediamolo insieme.

La formazione

Tra i doveri dell’azienda per quanto riguarda la gestione dei driver c’è sicuramente la formazione. L’azienda deve occuparsi di istruire i propri autisti (attraverso corsi e piattaforme e-learning) affinché il loro stile di guida sia:

  • opportuno,
  • misurato,

in vista di due obiettivi principali:

  • la sicurezza,
  • il contenimento dei costi.

Vediamo nei dettagli questi (e altri) aspetti.

La formazione per la sicurezza

La formazione dei driver sul corretto stile di guida è necessaria nell’ottica del mantenimento della sicurezza per gli stessi autisti, per i veicoli aziendali, per terzi.

Più un autista rispetta le norme della strada e adotta uno stile di guida sicuro, minore sarà infatti il rischio che incorra in sinistri, che danneggi se stesso, terzi e il veicolo che utilizza.

La sicurezza è importante:

  • per strada (lungo le rotte prestabilite),
  • nei parcheggi aziendali (per non danneggiare il veicolo in uso, altri mezzi, l’ambiente).

La formazione per il contenimento dei costi

La formazione dei driver sul corretto stile di guida, inoltre, è necessaria nell’ottica del contenimento dei costi:

  • evitando accelerazioni/frenate brusche si risparmia carburante, usura degli pneumatici, del motore, del mezzo nella sua totalità,
  • con uno stile di guida misurato i veicoli necessitano di minor manutenzione (soprattutto straordinaria),
  • grazie a uno stile di guida appropriato si incorre meno nel rischio di sinistri, che comporterebbe esborsi da parte dell’azienda per riparare il veicolo incidentato, per tenerlo fermo in caso di danni gravi, per i costi assicurativi che aumentano.

La corretta distribuzione di ore di guida e di riposo

Starà alla direzione o al fleet manager assicurarsi che i driver osservino scrupolosamente la distribuzione delle ore di guida e di riposo per:

  • assicurarsi che siano sempre in sicurezza,
  • essere conformi con la normativa vigente,
  • non incorrere in sanzioni,
  • evitare il più possibile eventuali sinistri,
  • contenere i costi dovuti a possibili sanzioni e incidenti.

Grazie alla telematica e quindi a un controllo in tempo reale (o in differita, a seconda dei dispositivi montati sui mezzi – con SIM o senza) dei comportamenti degli autisti, il compito del fleet manager viene notevolmente facilitato e snellito.

L’incolumità dei driver e la sicurezza dei veicoli

Altro obbligo della direzione e/o dei fleet manager è quello di predisporre mezzi per i driver che siano sempre a norma e sicuri. A questo fine è necessario:

  • occuparsi della manutenzione periodica e straordinaria di ogni veicolo,
  • tenere traccia capillare delle eventuali anomalie e risolverle nell’immediato,
  • fermare i veicoli non conformi.

Grazie al supporto del software, i dati relativi a qualsiasi anomalia arrivano in tempo reale al fleet manager che ha modo di intervenire tempestivamente e risolvere le criticità.

Il controllo delle patenti: conformità

Altro dovere dell’azienda per una corretta gestione dei driver è quello del controllo periodico delle patenti di guida:

  • la non conformità, infatti, può avere conseguenze civili e penali per gli amministratori delegati e i fleet manager;
  • è opportuno controllare la patente di guida almeno due volte l’anno. Se però vi sono indizi che indicano che un driver sta rischiando di perdere la patente, ad esempio a causa di frequenti infrazioni, dovrà sottoporsi a un controllo più frequente;
  • in quanto proprietaria dei veicoli, la direzione è solitamente responsabile del controllo delle patenti di guida. La direzione può però delegare gli obblighi di controllo e di responsabilità ai fleet manager.

Gestione delle multe: conformità

Contravvenzioni, ammende, multe per divieto di sosta: una seccatura per ogni fleet manager. Di norma, è infatti proprio compito del fleet manager:

  • ricevere ed elaborare le multe,
  • assicurarsi che vengano pagate o saldate per tempo.

A tal fine, si comunica con il driver e/o si trasmettono i dati dello stesso direttamente all’autorità competente (la gestione delle multe è comunque una procedura standard, soprattutto per le infrazioni minori).

Se c’è il rischio che i singoli autisti perdano la patente di guida, però, è responsabilità del fleet manager prevenire questa evenienza e adottare misure appropriate, come un controllo più attento e serrato delle patenti di guida.

Per automatizzare le attività e i processi manuali, le multe possono essere gestite digitalmente con un software di gestione della flotta come quello di Avrios:

  • le contravvenzioni vengono lette in automatico,
  • le comunicazioni vengono inoltrate premendo soltanto un pulsante,
  • i rischi vengono facilmente identificati con il giusto anticipo.

(Ne parleremo anche nei paragrafi successivi).

L’importanza del software di gestione nell’adempimento dei doveri dell’azienda verso i driver

Per tutti gli aspetti riguardanti la gestione della flotta, è bene che il fleet manager si avvalga del supporto di un software, così da automatizzare le operazioni e snellire l’inserimento dei dati da parte dei driver e il proprio lavoro.

Il software nel controllo patenti

Grazie al supporto del software, la direzione e gli autisti possono completare le attività di conformità ovunque si trovino, risparmiando tempo e facilitando le operazioni:

  • il conducente riceve automaticamente una richiesta di controllo della patente di guida,
  • la patente di guida viene fotografata con lo smartphone e caricata direttamente,
  • il fleet manager controlla la patente di guida e la rilascia.

Il software nella gestione multe

Se da un lato non è possibile evitare le multe, esse potranno essere gestite più facilmente con il supporto di un software (come quello di Avrios):

  • questo aspetto della conformità della flotta può richiedere molto tempo,
  • il software, invece, legge automaticamente gli avvisi di contravvenzione ed è possibile comunicare direttamente con i driver e le autorità,
  • questo vi permette di tenere costantemente sotto controllo le multe e di identificare tempestivamente i potenziali rischi con i conducenti.

La formazione con il supporto del software

Grazie alla messa a disposizione di piattaforme e-learning attraverso il software di gestione (come quello di Avrios):

  • è possibile restare in regola con la formazione dei conducenti,
  • gli autisti possono completare la loro formazione in materia di sicurezza in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, e in base ai loro impegni e i loro attestati rimangono disponibili e consultabili in qualsiasi momento.

Conclusioni

Parlando dunque di doveri dell’azienda per una corretta gestione dei propri driver, le necessità più forti sono mirate:

  • alla sicurezza degli autisti, dei veicoli, dei momenti su strada (e nei parcheggi aziendali),
  • al contenimento dei costi,
  • al mantenimento costante della conformità.

Per fare tutto questo, il supporto di telematica e software di gestione si rivelano di fondamentale importanza.