Costi auto aziendali: i modelli a confronto

Quali sono i costi più comuni legati all’approvvigionamento delle auto aziendali? In che cosa si differenziano acquisto, leasing, noleggio a lungo termine? Che cos’è, invece, l’abbonamento? Vediamo caratteristiche, vantaggi e svantaggi di ciascuna soluzione.

Neueste Beiträge

E-Mobilität: Nachhaltigkeitsziele für den Fuhrpark setzen

Fuhrpark im Winter: Die optimale Vorbereitung

Fuhrparkmanagement: Krisen- und Risikomanagement im Fuhrpark

January 21, 2024
X
Minuto

Quali sono i costi più comuni legati all’approvvigionamento delle auto aziendali? In che cosa si differenziano acquisto, leasing, noleggio a lungo termine? Che cos’è, invece, l’abbonamento? Vediamo caratteristiche, vantaggi e svantaggi di ciascuna soluzione.

Introduzione

Nel momento in cui un’azienda ha necessità di acquisire nuovi veicoli per implementare la propria flotta, si trova di fronte a quattro vie principali: l’acquisto della vettura, il noleggio, il leasing o, in tempi recenti, l’abbonamento.

Ma che differenza c’è fra queste opzioni? Qual è la migliore? Quali sono i costi delle auto aziendali?

  • Con l’acquisto del veicolo, l’azienda ne acquisisce subito la proprietà.
  • Il noleggio a lungo termine, invece, consente all’azienda un uso protratto del mezzo che si termina con la sua restituzione alla società di noleggio.
  • Grazie al leasing, dopo l’uso protratto del veicolo, l’azienda può procedere al riscatto dello stesso attraverso il pagamento di una maxi-rata finale e giungere quindi all’acquisizione definitiva.
  • Attraverso l’abbonamento, infine, si hanno i vantaggi del leasing o del noleggio, a con una flessibilità ancora maggiore.

Vediamo, in dettaglio, le caratteristiche di ciascuna soluzione e cerchiamo di capire quale sia la più conveniente.

L’acquisto dell’auto aziendale

Le caratteristiche dell’acquisto

  • Comporta il pagamento (immediato o dilazionato, tramite finanziamento) dell’intero costo dell’auto, richiede dunque un’ampia disponibilità di capitale;
  • tutte le spese di manutenzione/riparazione e tutti gli oneri amministrativi (bollo, assicurazione) gravano sul bilancio aziendale;
  • i pagamenti mensili non sono legati al deprezzamento di mercato del modello, ma restano fissi;  
  • se un veicolo non serve più, in genere viene comunque mantenuto per un lungo periodo, contribuendo all’incremento dei costi della flotta;
  • le vetture sono utilizzate per molti anni, il che comporta un’usura significativa e la possibilità di spese di manutenzione non preventivate;
  • il turnover delle auto che compongono la flotta è estremamente limitato. Essendo di proprietà, i mezzi restano infatti gli stessi per periodi estremamente prolungati. Non si hanno dunque a disposizione veicoli al passo con le innovazioni tecnologiche disponibili sul mercato. Questo incide in negativo anche sull’immagine dell’azienda, che si presenta con mezzi non sempre all’avanguardia.

L’acquisto conviene?

L’acquisto conviene se:

  • si ha grande disponibilità immediata di capitale che non è destinata ad altre aree di interesse;
  • non si vogliono vincoli di chilometraggio al mese;
  • non si necessita di grande turnover nella propria flotta;
  • si vuole la libertà di modificare/personalizzare i propri veicoli;
  • si acquista con regolarità presso un unico fornitore/produttore e si possono dunque ricevere sconti significativi sugli acquisti successivi;
  • non si ha timore della svalutazione fisiologica delle vetture in vista di un’eventuale vendita.

Agevolazioni fiscali sull’acquisto

Se il veicolo acquistato è ad uso promiscuo (quindi utilizzato sia per attività di lavoro che per scopi personali dei dipendenti)si ha la possibilità di usufruire di una deducibilità parziale (del 20%) con soglia fiscale di 18.075,99 euro, il che comporta il fatto che l’eventuale eccedenza sul costo di acquisto diventi ininfluente ai fini del calcolo per la deduzione.

Nel caso in cui il veicolo sia invece totalmente aduso strumentale o pubblico, le soglie cambiano (deducibilità al 40%) secondo la normativa valida fino al 2025.

Il noleggio a lungo termine

Caratteristiche del noleggio a lungo termine

  • Consente di usufruire del veicolo per 24/36/48/60 mesi con il pagamento di una rata mensile, la quale può anche essere ridotta a fronte del versamento di un anticipo maggiore;
  • nel canone mensile sono comprese tutte le spese legate alla vettura (assicurazione, bollo, manutenzione/revisione ordinaria e straordinaria);
  • la rata mensile comprende un determinato chilometraggio da concordare con la società di noleggio a inizio contratto e ogni eccedenza ha prezzo molto elevato;
  • non offre possibilità di riscatto del mezzo una volta terminato il contratto;
  • si può scegliere tra un contratto di noleggio single- o multi-sourcing.

Contratto di noleggio single- o multi-sourcing

Il contratto di noleggio sigle- o multi-sourcing è un contratto con uno o con più fornitori:

  • il vantaggio principale del single sourcing è che consente una progettazione più uniforme dei processi operativi relativi alla flotta. Per esempio, per l’ordinazione, la consegna e il ritiro dei veicoli, le procedure e le persone di riferimento sono sempre gli stessi. Inoltre, i rappresentanti delle società di noleggio sostengono di poter concedere sconti su grandi ordini. (Le possibilità per le società di noleggio a lungo termine di concedere sconti sui volumi sono tuttavia notevolmente inferiori alle possibilità offerte dalle le case automobilistiche. Le società di noleggio a lungo termine non dispongono infatti di costosi impianti di produzione con cui ottenere risparmi significativi grazie alle economie di scala e all’elevato utilizzo della capacità produttiva).
  • I vantaggi del multi sourcing, invece, sono dovuti alla possibilità di poter confrontare le offerte dei fornitori, dimetterli in competizione tra loro e, ogni volta che si conclude un contratto, di decidere di sceglierne uno più economico.

Il noleggio conviene?

Il noleggio a lungo termine conviene se:

  • non si ha grande disponibilità immediata di capitale o, qualora si avesse, essa sarebbe destinata ad altre aree di interesse;
  • non si hanno problemi con i vincoli di chilometraggio al mese;
  • non si vogliono spese aggiuntive, oltre al costo fisso mensile, per la manutenzione e per la gestione amministrativa del veicolo;
  • si necessita di grande turnover nella propria flotta;
  • si desidera avere auto sempre al passo con le nuove tecnologie. Questo incide in positivo anche sull’immagine dell’azienda, che si presenta con mezzi sempre all’avanguardia;
  • non si ha bisogno di modificare/personalizzare i propri veicoli;
  • si preferisce evitare la svalutazione fisiologica delle vetture, nella quale si incorrerebbe con l’acquisto;
  • si ha la possibilità di scegliere tra un contratto single-sourcing o multi-sourcing.

Agevolazioni fiscali sul noleggio a lungo termine

Se il veicolo noleggiato è ad uso promiscuo (quindi utilizzato sia per attività di lavoro che per scopi personali dei dipendenti)si ha la possibilità di usufruire di una deducibilità parziale (del 20%) con soglia fiscale di 3.615,20 euro (di gran lunga inferiore rispetto a quella per l’acquisto e, vedremo, del leasing), il che comporta il fatto che l’eventuale eccedenza sul costo di noleggio annuale diventi ininfluente ai fini del calcolo per la deduzione.

Nel caso in cui il veicolo sia invece totalmente aduso strumentale o pubblico, le soglie cambiano secondo la normativa.

Il leasing

Caratteristiche del leasing

  • Consente di usufruire del veicolo per un tempo prolungato (in genere più di 48 mesi), da concordare con la società di leasing, a fronte del pagamento di una rata mensile.
  • Nel canone mensile, che è più basso rispetto a quello di noleggio, non sono comprese tutte le spese legate alla vettura (le spese di manutenzione sono infatti escluse, mentre restano bollo e assicurazione).
  • La rata mensile comprende un determinato chilometraggio da concordare con la società di leasing a inizio contratto e ogni eccedenza ha prezzo molto elevato.
  • Offre possibilità di riscatto del mezzo una volta terminato il contratto attraverso il pagamento di una maxi-rata finale, da concordare con la società.
  • Come per il noleggio si può scegliere tra un contratto di leasing single- o multi-sourcing, cioè, con uno o con più fornitori (si veda il paragrafo precedente).

Il leasing conviene?

Il leasing conviene se:

  • non si ha grande disponibilità immediata di capitale o, qualora si avesse, essa sarebbe destinata ad altre aree di interesse;
  • non si hanno problemi con i vincoli di chilometraggio al mese;
  • si necessita di grande turnover nella propria flotta;
  • si desidera avere auto sempre al passo con le nuove tecnologie. Questo incide in positivo anche sull’immagine dell’azienda, che si presenta con mezzi sempre all’avanguardia;
  • non si ha bisogno di modificare/personalizzare i propri veicoli;
  • si preferisce evitare la svalutazione fisiologica delle vetture, nella quale si incorrerebbe con l’acquisto, perlomeno fino a quando (e se) si decide di riscattarle;
  • come per il noleggio, si ha la possibilità di scegliere tra un contratto single-sourcing o multi-sourcing. Le caratteristiche e i vantaggi sono i medesimi.

Agevolazioni fiscali sul leasing

Se il veicolo in leasing è ad uso promiscuo (quindi utilizzato sia per attività di lavoro che per scopi personali dei dipendenti)si ha la possibilità, come per l’acquisto, di usufruire di una deducibilità parziale (del 20%) con soglia fiscale di 18.075,99 euro, il che comporta che l’eventuale eccedenza sul costo di leasing annuale diventa ininfluente ai fini del calcolo per la deduzione.

Nel caso in cui il veicolo sia invece totalmente aduso strumentale o pubblico, le soglie cambiano secondo la normativa.

L’abbonamento

L’abbonamento auto è una modalità particolare di noleggio dei veicoli. Come accade per altre tariffe forfettarie, ad esempio per canali di musica o per lo streaming, si paga un prezzo fisso mensile per un mezzo. L’abbonamento auto è quindi:

  • un tipo speciale di noleggio di veicoli,
  • si rivela estremamente flessibile,
  • dà la possibilità di sottoscrivere un accordo per un periodo di tempo molto più breve rispetto al leasing.

Che cos’è l’abbonamento auto?

In termini di struttura, l’abbonamento auto si colloca a metà strada tra il car-sharing con durata molto breve e il noleggio a lungo termine o il leasing con durata pluriennale. Esistono diverse caratteristiche peculiari che rendono particolarmente attraente l’abbonamento di un’auto. Si tratta di:

  • una forma molto flessibile di noleggio a breve termine che non è ancora molto in voga tra le aziende,
  • il prezzo fisso mensile comprende l’assicurazione e altri costi sostenuti dal fornitore.
  • alcuni fornitori possono prevedere spese di avviamento e di registrazione che vanno prese in considerazione.

Differenza tra abbonamento e noleggio o leasing

La grande differenza rispetto al noleggio o al leasing risiede nella flessibilità estremamente elevata dell’abbonamento.

Un abbonamento auto, infatti:

  • è disponibile con breve preavviso,
  • può essere disdetto mensilmente,
  • offre molti vantaggi rispetto alle forme di finanziamento convenzionali, grazie all’elevata trasparenza e alla possibilità di pianificare con precisione i costi senza grandi spese fisse.

L’abbonamento auto in sintesi

  • Dà flessibilità nella scelta del modello.
  • Con un abbonamento auto, di solito si può decidere in modo flessibile su base mensile se prolungare o terminare il periodo di noleggio.
  • Il termine non influisce sul prezzo mensile.
  • Tutti i costi sono inclusi nel prezzo mensile, tranne il costo del carburante.
  • Viene concordato un chilometraggio mensile e, come nel caso del noleggio o del leasing, vengono addebitati i chilometri aggiuntivi.
  • Tutti i costi di manutenzione e usura sono a carico del fornitore, quindi non ci sono costi aggiuntivi per l’azienda.
  • Anche l’assicurazione è inclusa nel prezzo totale; di solito i fornitori offrono un’assicurazione completa come parte del pacchetto.
  • I veicoli sono gommati in base alla stagione.
  • Maggiore sicurezza di pianificazione: a seconda del fornitore, i veicoli sono disponibili anche con un preavviso molto breve, ad esempio, già dal giorno successivo. Nel caso del leasing, potrebbero essere necessari dai 3 ai 6 mesi prima che il veicolo sia in circolazione (e non è garantito, potrebbe volerci addirittura più tempo).

Abbonamento: i vantaggi

  • Elevata flessibilità, compresa la possibilità di cambiare i modelli più frequentemente.
  • Il veicolo è disponibile con breve preavviso.
  • L’abbonamento auto può essere disdetto mensilmente.
  • I costi possono essere pianificati con precisione.
  • L’abbonamento auto riduce i costi fissi.
  • Basso rischio di approvvigionamento.
  • Pneumatici stagionali: protezione per i conducenti senza spese aggiuntive.
  • Copertura assicurativa già inclusa e disponibile senza lunghe sessioni comparative.
  • Elevata trasparenza nei costi, nell’approvvigionamento, e nell’utilizzo.
  • Soluzione interessante per le aziende che vogliono rimanere particolarmente flessibili.

Anche se spesso ci si aspetta una spesa iniziale, con l’abbonamento auto, questa è piuttosto bassa e non sono previsti costi più elevati. Inoltre, in genere, vengono fissati dei limiti mensili di chilometraggio che devono essere rispettati. Quando si decide di sottoscrivere un abbonamento auto, la durata dell’utilizzo deve essere, chiaramente, la considerazione principale. D’altra parte, è una soluzione particolarmente flessibile: i tempi di consegna dell’auto sono brevi. Inoltre, gli automobilisti non devono preoccuparsi di costi aggiuntivi per l’assicurazione, la manutenzione o il cambio degli pneumatici. Ciò garantisce un elevato grado di prevedibilità dei costi fissi, altrimenti difficilmente ottenibile con i veicoli.

Abbonamento auto: ci sono degli svantaggi?

L’abbonamento auto presenta anche qualche svantaggio che deve essere considerato con attenzione. In primo luogo, nel contratto devono essere indicati con chiarezza i chilometri inclusi nel prezzo e l’età minima e massima di utilizzo del mezzo. Se trascurate questi dettagli, potreste avere spiacevoli sorprese in seguito, in termini di costi imprevisti elevati.

  • L’abbonamento auto può presentare i seguenti svantaggi:
  • le offerte a basso prezzo spesso includono pochi chilometri o una franchigia elevata.
  • L’età massima potrebbe essere di soli 55 anni per alcuni fornitori.
  • L’età minima, per molti fornitori, è di 23 anni o più.
  • Spesso è inclusa una tassa di avviamento e di registrazione.
  • I modelli non sono necessariamente personalizzabili.

Spesso ci si chiede se sia possibile sottoscrivere un abbonamento auto senza una valutazione del credito. Infatti, alcuni fornitori dichiarano espressamente di offrire un abbonamento auto senza la medesima. Altri fornitori consentono invece la sottoscrizione nonostante una voce negativa nella stessa valutazione. Tuttavia, è necessario verificare attentamente i rispettivi costi e condizioni.  

Abbonamento per l’auto elettrica: consigliabile o no?

Non solo i veicoli classici con motore a combustione sono disponibili come parte di un abbonamento auto. I veicoli particolarmente lussuosi e costosi sono di solito associati a un costo d’ingresso molto elevato. Tuttavia, le auto elettriche sono un’opzione molto interessante per una maggiore sostenibilità e per rafforzare la mobilità elettrica. Come i veicoli ibridi, anche questi sono disponibili e rappresentano un’opzione interessante. L’unica cosa importante è confrontare tutti i costi e le condizioni per non cadere in un’offerta troppo onerosa.

‍Conclusioni

Quale tra le quattro soluzioni è dunque la migliore?

Com’è naturale, la scelta tra acquisto, noleggio, leasing o abbonamento dipende dalle esigenze, dalle caratteristiche e dall’orientamento strategico di ciascuna azienda.

I fleet manager devono comunque prendere inconsiderazione alcuni punti fondamentali:

  • le agevolazioni fiscali sono nettamente più convenienti su acquisto e leasing, mentre il noleggio appare come la soluzione fiscalmente meno vantaggiosa;
  • il noleggio, però, consente all’azienda di doversi preoccupare solo del canone fisso mensile e di nessun’altra spesa (manutenzione/revisione/amministrazione);
  • i servizi inclusi nei contratti di noleggio/leasing non sono sempre i medesimi, ma variano di società in società, perciò bisogna leggere le clausole con estrema attenzione;
  • l’impatto sul capitale dell’azienda è molto differente tra acquisto e noleggio/leasing. La liquidità non destinata all’acquisto, infatti, può essere impiegata per altro;
  • le auto acquistate sono destinate a usurarsi negli anni. Questo comporta spese via via crescenti per la manutenzione (anche non preventivata), la svalutazione delle vetture in vista di un’eventuale vendita, e un ritorno d’immagine non positivo per l’azienda, che si presenta con veicoli datati;
  • la spesa fissa mensile per il leasing è ridotta rispetto a quella del noleggio, ma comprende meno servizi (no manutenzione/sì bollo e assicurazione). Quella del noleggio, invece, è più elevata, ma toglie qualsiasi preoccupazione/incombenza /ulteriore spesa all’azienda;
  • con l'acquisto non si hanno vincoli di chilometraggio mensili e si possono personalizzare/modificare i veicoli;
  • in un primo momento, il confronto tra abbonamento e leasing può creare confusione. In fondo, entrambe le opzioni prevedono la possibilità di noleggiare un veicolo. Ma la differenza maggiore riguarda la durata del noleggio dell’auto. L’abbonamento auto è a breve termine e può essere paragonato a una tariffa fissa. I contratti a lungo termine e un periodo di noleggio di 2 o 3 anni, invece, sono più compatibili con il leasing classico. La decisione perfetta dipende quindi dalle esigenze individuali e dal periodo di utilizzo previsto.

Le quattro opzioni, insomma, comportano tutte vantaggi e rischi che il fleet manager deve valutare molto attentamente, insieme alle altre figure aziendali e tenendo d'occhio risorse e strategia della propria compagnia, prima di prendere una decisione per la flotta che gestisce.