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La sicurezza delle auto elettriche

Vediamo le caratteristiche legate alla sicurezza delle auto elettriche, i test effettuati, e facciamo un confronto con i modelli endotermici.

Agosto 10, 2022

Quanto sono sicure le auto elettriche rispetto a quelle tradizionali?

In linea con il Green Deal europeo, che auspica, entro il 2050, «zero emissioni nette», moltissimi privati e  aziende si stanno impegnando – a livello globale – in una significativa svolta ecologica, scegliendo vetture elettriche per sé e per la propria flotta, mentre i produttori affinano sempre più le caratteristiche dei loro veicoli elettrici, puntando su autonomia, potenza, e affidabilità.

Ma quanto sono sicuri, in realtà, questi mezzi rispetto a quelli con motore endotermico?

Ecco un quadro generale della situazione e due esempi di veicoli elettrici a confronto con la loro versione endotermica sul lato sicurezza.

Caratteristiche legate alla sicurezza delle auto elettriche

  • A parità di modello, per via della presenza delle batterie al litio nella parte bassa del mezzo, il peso di un veicolo elettrico è molto più elevato (circa 300 kg) rispetto a quello della versione endotermica e il suo baricentro è notevolmente più basso.  Questo gli conferisce una maggior stabilità e una minor tendenza al ribaltamento.
  • Inoltre, l’auto elettrica richiede al conducente uno stile di guida molto oculato e misurato, privo di frenate e accelerate brusche, necessario a salvaguardare il più possibile la ricarica e a non usurare troppo la batteria. Questo, naturalmente, incide in maniera positiva sul fluire del traffico e sulla diminuzione dei sinistri.
  • L’estrema silenziosità dei modelli elettrici, però, nonostante agisca in maniera considerevolmente positiva sulla diminuzione dell’inquinamento acustico, li rende spesso molto pericolosi per i pedoni, che non avvertono per tempo l’approssimarsi della vettura e non restano in allerta, rischiando d’essere investiti più facilmente.
  • Nell’ultimo periodo, infine, l’informazione ha proposto numerose notizie riguardanti incendi di vetture elettriche, forse – si dice – innescati proprio dalle batterie (nonostante ancora non vi sia evidenza scientifica della correlazione batteria al litio-incendio).

Vediamo ora le caratteristiche legate alla sicurezza delle auto elettriche che emergono da specifici test.

I test di sicurezza sulle auto di Euro NCAP

L’Euro NCAP (European New Car Assessment Programme, Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili), fondato nel ’97 e sostenuto da Unione Europea e grandi case automobilistiche, si occupa – attraverso specifici test (d’urto frontale, laterale, posteriore, contro persone, e così via) – di valutare la sicurezza delle nuove automobili, così da fornire ai (potenziali) acquirenti informazioni molto dettagliate. Ad ogni parametro valutato assegna un valore in stelle (da zero – punteggio minimo, a cinque – punteggio massimo) e in percentuale (0% valutazione minima, 100% valutazione massima), inquadrando così ogni veicolo testato in base al grado di sicurezza emerso.

Queste valutazioni non sono necessarie, né obbligatorie, ma si rivelano di considerevole importanza per chi si trovasse di fronte alla scelta di una nuova vettura.

Le prove riguardano:

  • 1) gli occupanti adulti (impatto frontale, laterale, da tamponamento, soccorso ed estrazione);
  • 2) gli occupanti bambini (prestazioni nel crash basate su bambini tra 6 e 10 anni, dotazioni di sicurezza, controllo installazione CRS);
  • 3) la protezione degli utenti vulnerabili della strada (protezione dei pedoni in caso di impatto, AEB per pedoni, AEB per ciclisti);
  • 4) La Safety Assist (limitatori di velocità, monitoraggio stato occupanti, LSS Lane Support System, AEB car-to-car).

Prendiamo allora in considerazione due modelli di auto che l’Euro NCAP identifica tra le migliori auto elettriche per le flotte aziendali nel 2022 e le mettiamo a confronto con la loro versione endotermica quanto a sicurezza.

Due modelli di auto elettriche a confronto con la loro versione endotermica: quali sono più sicure?

Mettiamo dunque a confronto la Renault Mégane E-Tech (elettrica) con la Renault Mégane (endotermica) e la Volvo C40 Recharge (elettrica) con la Volvo XC40 (endotermica).

  • Renault Mégane E-Tech vs Renault Mégane. La Renault Mégane E-Tech (peraltro seconda classificata al Car of the Year 2022) prende da Euro NCAP 5 stelle e vede i propri punteggi così ripartiti: 1-Occupanti adulti) 85%; 2-Occupanti bambini) 88%; 3-Utenti vulnerabili della strada) 65%; 4-Safety Assist) 79%. La Renault Mégane, invece, ottiene sempre 5 stelle e ha questi punteggi: 1) 88%; 2) 87%; 3) 71%; 4) 71%.
  • Volvo C40 Recharge vs Volvo XC40. La Volvo C40 Recharge con 5 stelle, ha punteggio: 1) 92%; 2) 89%; 3) 70%; 4) 89%. La Volvo XC40, invece, sempre con 5 stelle, ottiene come punteggio: 1) 97%; 2) 87%; 3) 71%; 4) 76%.

Il trend che si riscontra su questi modelli elettrico-endotermico a confronto risulta ricorrente su numerosissimi altri esempi (con eccezioni fisiologiche, naturalmente). Questo dimostra che, in generale, la versione tradizionale risulta leggermente più sicura – lo scarto è lievissimo – rispetto a quella elettrica, tranne sul quarto punto, quello dei sistemi si assistenza alla guida che sono ovviamente più sviluppati ed efficienti nelle auto di nuova e nuovissima generazione.

Conclusioni

In generale, sommando le valutazioni di Euro NCAP alle caratteristiche di sicurezza elencate nel secondo paragrafo, le versioni elettriche risultano ad oggi leggermente più sicure (seppur di pochissimo) rispetto a quelle endotermiche, in particolare per quanto riguarda la Safety Assist, che è di certo più avanzata nei nuovi modelli, il baricentro basso, il peso elevato, e lo stile di guida che richiedono.

I loro punti deboli risiedono, invece, principalmente nella loro silenziosità e nella tendenza (riscontrata nell’ultimo periodo, ma ancora priva di evidenze scientifiche) a incendiarsi.

Questo trend – ora debolmente positivo – comunque, si farà sempre più marcato, portando, nel prossimo futuro, le auto elettriche a superare di gran lunga, in sicurezza, la loro versione endotermica, grazie all’impegno posto dai produttori in questo mercato, che soppianterà quello tradizionale. 

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