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La manutenzione delle auto elettriche

Le caratteristiche, i principali vantaggi, e il notevole risparmio nella manutenzione delle auto elettriche rispetto a quelle endotermiche.

Agosto 4, 2022

Serve fare manutenzione alle auto elettriche?

In generale, se:

  • le auto ibride richiedono una manutenzione del tutto simile a quella delle auto a motore endotermico (possedendo, esse, oltre alla batteria, anche un motore tradizionale),
  • i veicoli totalmente elettrici necessitano invece di minor cura e consentono di risparmiare in maniera considerevole. Questo, principalmente, perché – come esplicitato con estrema chiarezza e sintesi nello studio condotto da Motus-E – «meno cose ci sono in un motore, meno cose si possono rompere.», e i motori delle vetture elettriche possiedono sino all’80% in meno di componenti rispetto a quelle a gasolio/benzina.

Per i veicoli elettrici, dunque, non ci si deve preoccupare della messa a punto, del cambio olio, del lavaggio del sistema di raffreddamento, della trasmissione, del filtro dell’aria, delle candele, delle cinghie di trasmissione, e così via.

Questo, comunque, non significa che l’auto elettrica non abbia bisogno di manutenzione, ma che il costo per la stessa sia i due terzi, se non addirittura la metà, di quella per le auto tradizionali.

Vediamo allora gli aspetti fondamentali della manutenzione delle auto elettriche.

La manutenzione delle auto elettriche

I produttori di veicoli elettrici consigliano, come prassi, la manutenzione ogni 20/30mila km o ogni dodici mesi e un’attenzione rivolta, in particolare, agli pneumatici.

Sarà dunque necessario:

  • effettuare la rotazione periodica degli pneumatici e il controllo della loro pressione,
  • il controllo/la sostituzione delle spazzole dei tergicristalli,
  • il rabbocco del liquido di pulizia del parabrezza,
  • procedere con la classica revisione (la quale, però, non prevederà il test sulle emissioni e comporterà meno controlli),
  • il controllo del liquido di raffrescamento/riscaldamento della climatizzazione della batteria, che comunque dura attorno agli otto anni.

E la batteria? Non ha bisogno di manutenzione?

L’usura e la manutenzione di batteria, freni e pneumatici

Consideriamo ora, più in dettaglio, batteria, freni e pneumatici nei veicoli elettrici.

  • Per quanto riguarda la batteria, essa è progettata in modo tale da durare, in media, per tutto il tempo di vita dell’auto, quindi dagli otto ai dieci anni (il loro smaltimento, invece, resta un punto critico). Non si rendono necessarie, dunque, spese per la sua manutenzione, a meno che non si verifichino eventi eccezionali. Occorre, però, porre attenzione – come si accennava nel paragrafo precedente – al liquido di raffrescamento e di riscaldamento, il quale, comunque, dura per ben otto anni. Le batterie delle vetture elettriche, infatti, possiedono un sistema di climatizzazione molto raffinato e necessitano di raffrescamento quando si surriscaldano e di riscaldamento in caso di esposizione a temperature troppo basse.
  • I freni si usurano, in generale, meno rispetto a quelli di un’auto endotermica, perché pur essendo molto simili, interagiscono in maniera differente con il rispettivo motore. I veicoli elettrici godono infatti di un sistema di rigenerazione (frenata rigenerativa) che comporta una minor usura delle pastiglie e un notevole recupero di energia in decelerazione.
  • Gli pneumatici, infine, sono le parti dei veicoli elettrici che si consumano persino di più risetto a quelli delle auto tradizionali. Questo accade perché queste vetture hanno un peso decisamente maggiore rispetto alle endotermiche (per via delle batterie) e hanno una maggior coppia nel motore. Per questi motivi, la pressione dev’essere ben calibrata, gli pneumatici devono avere una giusta resistenza al rotolamento ed essere particolarmente rigidi e silenziosi. Vanno dunque controllati e, se necessario, sostituiti con cadenza regolare.

Ma, in termini pratici, quanto si risparmia con la manutenzione di un’auto elettrica?

Il risparmio che deriva dalla manutenzione di auto elettriche

Dallo studio molto dettagliato condotto da  Sicurauto.it nel 2019, emerge che il risparmio che comporta la manutenzione di un’auto elettrica rispetto a quella di un veicolo a motore endotermico nei suoi primi sei anni è di circa il 75%, mentre il risparmio medio è del 42% (all’incirca 182 contro 314 euro).

Di certo si tratta di un vantaggio considerevole, che va annoverato tra i punti a favore nella scelta di una vettura elettrica.

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